Sondalo ha celebrato l’81° anniversario della Festa della Liberazione con scuole e comunità

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Sondalo ha celebrato l’81° anniversario della Festa della Liberazione con scuole e comunità

Mar, 28/04/2026 - 21:45
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Questa mattina il Comune di Sondalo ha celebrato l’81° anniversario della Festa della Liberazione con una cerimonia istituzionale e commemorativa, organizzata in collaborazione con ANPI Delegazione di Sondrio, le scuole di Sondalo dell’Istituto Comprensivo “Grosio-Grosotto-Sondalo”, ed il Gruppo Alpini Sondalo. 

Una mattinata di memoria, istituzioni e partecipazione giovanile

La giornata si è aperta alle ore 9:15 presso la Sala Consiglio del Municipio con un momento di approfondimento sulla Festa della Liberazione insieme ai rappresentanti dell’ANPI, dedicato agli studenti delle classi IV e V della scuola primaria, all’interno del Consiglio Comunale dei Ragazzi.

Alle ore 10:30 si è poi svolta la cerimonia ufficiale presso il Monumento ai Caduti della Chiesa di Chiesa di Santa Maria Maggiore, con la presenza degli alunni e i docenti delle classi IV e V della scuola primaria e della classe III della scuola secondaria, del Consiglio Comunale dei Ragazzi, dell’ANPI provinciale rappresentata dal Presidente Sergio Spolini con Egidio Melè, del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Sondalo Francesco Spoltore e della Polizia Locale, don Mario Bagiolo, del Gruppo Alpini di Sondalo e dei cittadini.

Ad aprire la cerimonia è stato l’Assessore Luca della Valle (presente con la collega Beatrice Arighi) che ha portato il saluto dell’Amministrazione comunale e della comunità: “Oggi ci riuniamo per festeggiare l’anniversario della Liberazione, data fondamentale della nostra storia, simbolo di libertà, democrazia e unità. La ricorrenza assume valore soprattutto perché condivisa con le scuole e i giovani, a cui è affidato un ruolo centrale: essere custodi della memoria e garanti della trasmissione dei valori conquistati con la Resistenza. Il 25 aprile non è una data divisiva, ma un momento che unisce, perché riguarda la libertà di tutti. È il risultato del coraggio di donne e uomini, spesso molto giovani, che hanno scelto di opporsi alla violenza e all’oppressione, mettendo a rischio la propria vita per costruire un’Italia libera e democratica. Anche Sondalo ha avuto i suoi protagonisti, a testimonianza di una storia che appartiene da vicino alle nostre comunità e alle nostre famiglie. In questo contesto, i giovani sono fondamentali: non solo come destinatari del ricordo, ma come protagonisti attivi della sua conservazione. Essere “custodi della memoria” significa ascoltare, conoscere e tramandare le storie della Resistenza. Il messaggio del 25 aprile è quindi anche un impegno attuale: dire no alla guerra, all’indifferenza e all’odio, in un mondo che ancora oggi è segnato da conflitti e divisioni. La pace non è mai definitiva, ma va costruita ogni giorno con responsabilità, rispetto e partecipazione. Per questo è importante che i giovani si impegnino nella vita della comunità, come già dimostrato attraverso esperienze di cittadinanza attiva, contribuendo con idee ed entusiasmo alla crescita di una società più giusta, solidale e unita. Portate con voi questa giornata. Portate parole come libertà, resistenza, solidarietà e pace. Cercatele, studiatele, vivetele. Diventate costruttori di memoria, ma soprattutto costruttori di futuro".

Accanto all’Amministrazione era presente anche il Sindaco dei Ragazzi Edoardo Peruviani, che ha rappresentato con emozione le nuove generazioni, testimoniando il forte coinvolgimento delle scuole nel percorso di cittadinanza attiva.

La cerimonia è proseguita con la benedizione del parroco don Mario Bagiolo e con la deposizione della corona in memoria di tutti i caduti. Prima della conclusione, l’ANPI ha omaggiato le classi partecipanti con pubblicazioni dedicate ai più giovani, a testimonianza dell’importanza della trasmissione della memoria.

Al termine della cerimonia principale, una delegazione istituzionale insieme agli studenti ha deposto omaggi floreali presso la Stele dei Caduti in Piazza della Repubblica, il Monumento ai Marinai e il Monumento ai Caduti in località Le Prese.

Il Comune di Sondalo ringrazia tutte le autorità, le associazioni, le scuole e i cittadini presenti per aver reso la cerimonia un momento autentico di comunità, memoria e riflessione civile.

 - Luca DV -

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