MILANO CORTINA 2026: SVELATO IL DESIGN DEI DUE BRACIERI CHE ILLUMINERANNO I GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI INVERNALI

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MILANO CORTINA 2026: SVELATO IL DESIGN DEI DUE BRACIERI CHE ILLUMINERANNO I GIOCHI OLIMPICI E PARALIMPICI INVERNALI

Mar, 20/01/2026 - 14:39
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Per la prima volta nella storia, i Bracieri si accenderanno e spegneranno in perfetta sincronia, in due città diverse, simbolo di un’edizione diffusa che unisce territori e comunità.

Milano, 20 gennaio 2026 – Svelato il design dei due Bracieri di Milano Cortina 2026. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici e Paralimpici, bruceranno contemporaneamente in due città diverse.

I Bracieri, simbolo potente dell’Armonia tra le due città e i territori dei Giochi diffusi, sono realizzati grazie alla partnership con Fincantieri, sponsor di Milano Cortina 2026 e nascono da un progetto di Marco Balich in collaborazione con Lida Castelli e Paolo Fantin.

Saranno collocati in due luoghi iconici: a Milano all’Arco della Pace e a Cortina d’Ampezzo in Piazza Dibona. Si accenderanno e spegneranno in perfetta sincronia, omaggio al dialogo costante tra i diversi territori di questa edizione diffusa dei Giochi. I Bracieri di Milano Cortina 2026 rendono omaggio al sole quale fonte primaria di vita, energia e rinnovamento. Da secoli emblema universale di continuità e rinascita, la Fiamma si trasforma oggi nel cuore di una creazione pensata per il futuro.

Il design richiama il genio di Leonardo da Vinci e dei suoi celebri Nodi, intrecci geometrici che simboleggiano l’armonia tra natura e ingegno umano. Un omaggio a Leonardo e al suo legame storico con Milano, città simbolo di creatività e innovazione.  


Realizzati in alluminio aeronautico, tra i più resistenti e leggeri, i Bracieri sono strutture dinamiche che generano un movimento di apertura e chiusura, testimoni della continuità del tempo e dell’alternanza naturale tra il giorno e la notte. Progettati per espandersi e richiudersi, svelano e costudiscono come uno scrigno la preziosità della Fiamma.

La struttura è caratterizzata da una geometria variabile con un diametro che si espande da 3,1 in chiusura a 4,5 metri in apertura. Il complesso sistema meccanico integra 244 punti di snodo e 1.440 componenti, montati su perni e cuscinetti.

Al suo interno, la Fiamma è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo e utilizza effetti scenici sostenibili: nessuna ricaduta di materiali, basso impatto acustico, minime emissioni di fumo e totale sicurezza per ambienti a contatto con il pubblico.

L’accensione del 6 febbraio segnerà la conclusione del Viaggio della Fiamma Olimpica. Dopo 63 giorni attraverso l’Italia, 60 città, 12.000 chilometri in tutte le 110 province della Penisola.

Rappresenterà inoltre uno dei momenti più simbolici e intensi della Cerimonia di Apertura di Milano Cortina 2026. Un gesto condiviso che segnerà ufficialmente l’inizio dei Giochi Olimpici Invernali, celebrando unità, continuità ed energia. Un momento imperdibile, in cui la Fiamma si leverà per illuminare Milano, Cortina d’Ampezzo e il mondo, invitando tutti a essere parte di questa occasione storica (i biglietti sono ancora disponibili).

A partire dal 7 febbraio, il Braciere all’Arco della Pace sarà al centro di un suggestivo appuntamento quotidiano. Lo show durerà dai 3 ai 5 minuti e si terrà allo scoccare di ogni ora, dalle 17:00 fino alle 23:00, aperto a cittadini e visitatori. Un rituale che si svolgerà ogni giorno fino allo spegnimento della Fiamma Olimpica, il 22 febbraio, e che sarà accompagnato dalle musiche di Roberto Cacciapaglia. Il 6 marzo, con l’arrivo della Fiamma Paralimpica e in occasione della Cerimonia di Apertura Paralimpica, i due Bracieri torneranno ad ardere per l’intera durata dei Giochi, per poi spegnersi definitivamente il 15 marzo al termine della Cerimonia di Chiusura Paralimpica.

- Ufficio Stampa Fondazione Milano Cortina 2026 -

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