Morbegno, l’Accademia del Pizzocchero di Teglio alla 119ª Mostra del Bitto: tradizione e sapori valtellinesi protagonisti
La tradizione gastronomica valtellinese si è ritagliata uno spazio da protagonista alla 119ª Mostra del Bitto, svoltasi a Morbegno il 17 e 18 ottobre 2026. Tra le realtà presenti anche l’Accademia del Pizzocchero di Teglio, che ha portato alla manifestazione uno dei piatti più rappresentativi della cucina locale, accompagnandolo con momenti di dimostrazione e laboratori dedicati alla sua preparazione.
Una partecipazione che conferma l’impegno dell’associazione nella tutela e nella promozione delle tradizioni culinarie del territorio, attraverso la condivisione di tecniche, conoscenze e gesti che si tramandano di generazione in generazione.
Le scarellatrici mostrano l’arte dei pizzoccheri
A rappresentare l’Accademia sono state le sue instancabili scarellatrici, protagoniste delle attività dedicate alla preparazione dei pizzoccheri. Con competenza e passione, hanno contribuito a far conoscere ai visitatori le caratteristiche di questa specialità, simbolo della cucina di Teglio e dell’identità gastronomica valtellinese.
I laboratori hanno rappresentato un’occasione per avvicinare il pubblico alla lavorazione tradizionale della pasta, trasformando la preparazione dei pizzoccheri in un momento di incontro e scoperta.
La partecipazione alla Mostra del Bitto ha permesso così di valorizzare non soltanto un prodotto gastronomico conosciuto e apprezzato, ma anche il patrimonio di conoscenze che ne accompagna la realizzazione.
La soddisfazione del presidente Flavio Bottoni
Presente all’evento insieme alle scarellatrici, il presidente dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, Flavio Bottoni, si è detto molto soddisfatto della partecipazione dell’associazione e della manifestazione nel suo complesso.
La Mostra del Bitto rappresenta infatti un’importante vetrina per le eccellenze agroalimentari della provincia di Sondrio e un’occasione per mettere in relazione produttori, associazioni e visitatori, dando risalto alle peculiarità del territorio.
In questo contesto, la presenza dell’Accademia ha contribuito a raccontare una delle espressioni più autentiche della cultura gastronomica valtellinese.
Un patrimonio da conservare e tramandare
La partecipazione dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio alla manifestazione morbegnese ribadisce il valore delle iniziative che mantengono vive le tradizioni locali.
I pizzoccheri rappresentano molto più di una specialità culinaria: sono il risultato di una storia fatta di saperi, manualità e legame con il territorio. Trasmettere queste conoscenze significa preservare un patrimonio culturale che continua a caratterizzare la Valtellina.
È proprio in questa direzione che prosegue l’attività dell’Accademia, impegnata a promuovere la tradizione dei pizzoccheri attraverso la partecipazione agli eventi e il coinvolgimento del pubblico.
Un messaggio che trova sintesi nella presenza delle sue scarellatrici alla Mostra del Bitto: le tradizioni restano vive quando vengono custodite, praticate e condivise con le nuove generazioni.
- Lorenzo Cisani -
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