“Dentro la Cura”: a Lovero un percorso per sostenere le famiglie delle persone con demenza
Prendersi cura di una persona con demenza significa affrontare un percorso che coinvolge profondamente l’intera famiglia. Cambiano le giornate, le abitudini, i ruoli e anche il modo di comunicare. Un impegno quotidiano che può portare con sé fatica, dubbi, preoccupazioni e senso di solitudine.
Proprio dalla necessità di offrire ascolto, strumenti e sostegno a chi si prende cura nasce “Dentro la Cura”, il nuovo progetto promosso dalla Fondazione Casa di Riposo Bongioni Lambertenghi ETS di Villa di Tirano, con il patrocinio del Comune di Lovero, dedicato alle famiglie di persone con demenza.
Il progetto sarà presentato alla cittadinanza martedì 13 ottobre 2026, alle ore 20.30, presso la Sala della Comunità di Lovero, in via Venosta 1.
La serata rappresenterà il primo momento di un percorso che si svilupperà da ottobre 2026 a maggio 2027, attraverso incontri in presenza e online. L’obiettivo è accompagnare familiari e caregiver nell’affrontare le diverse dimensioni della cura: dalla gestione degli aspetti assistenziali alla relazione con la persona fragile, dalla comunicazione all’elaborazione delle emozioni.
Al centro del progetto ci sarà soprattutto la persona che assiste, il cosiddetto caregiver, spesso chiamato a sostenere quotidianamente situazioni complesse senza avere sempre a disposizione strumenti adeguati o uno spazio nel quale poter condividere le proprie difficoltà.
“Dentro la Cura” vuole quindi creare un luogo di confronto e ascolto, nel quale parlare anche della fragilità con rispetto, comprendere che la comunicazione rimane possibile anche quando le parole diventano più difficili e riconoscere il vissuto emotivo di chi accompagna ogni giorno una persona con demenza.
Il programma della serata
L’appuntamento prenderà il via alle 20.30 con i saluti iniziali di Annamaria Saligari, sindaca di Lovero.
Alle 20.45 sarà presentato ufficialmente il progetto “Dentro la Cura”, con gli interventi di Anselmo Valente, presidente della Fondazione Bongioni Lambertenghi, e del dottor Antonino Gallucci, direttore sanitario della RSA di Villa di Tirano.
Alle 20.50 la dottoressa Chiara Giudice, geriatra, affronterà il tema “Oltre i numeri e la clinica: abitare e custodire la fragilità”, proponendo una riflessione sulla necessità di andare oltre il solo aspetto clinico per considerare la fragilità nella sua dimensione umana e relazionale.
Seguirà l’intervento della dottoressa Simona Sertorio, educatrice, counselor sistemico-relazionale e formatrice, dedicato a “La comunicazione possibile con l’anziano fragile e con demenza”.
A seguire, la dottoressa Cristina Fontana, infermiera, counselor relazionale per i contesti socio-sanitari e formatrice, parlerà di “Dentro la stanza del caregiver”, portando l’attenzione sull’esperienza e sui bisogni di chi quotidianamente si prende cura.
La conclusione dell’incontro è prevista per le 22, con i saluti finali e un momento conviviale con rinfresco.
Un progetto per non sentirsi soli
La partecipazione alla serata sarà un’occasione per conoscere più da vicino il progetto, incontrare le professionalità coinvolte e scoprire gli strumenti messi a disposizione gratuitamente delle famiglie.
L’invito è rivolto non soltanto ai familiari delle persone con demenza, ma anche a caregiver, operatori e a tutta la cittadinanza.
“Dentro la Cura” nasce infatti dalla consapevolezza che prendersi cura non significa soltanto assistere l’altro, ma anche avere cura di chi cura. Un percorso che punta a offrire conoscenze, ascolto e sostegno, perché affrontare la fragilità possa diventare un’esperienza condivisa e non un cammino da percorrere in solitudine.
L’appuntamento è per martedì 13 ottobre 2026, alle ore 20.30, alla Sala della Comunità di Lovero, in via Venosta 1.
- Lorenzo Cisani -
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