Sette edizioni, un’emozione sempre viva: la magia del Concerto all’Alba
VALDIDENTRO, 9 agosto – Passano gli anni, cambiano gli artisti, ogni alba porta con sé sfumature diverse. Eppure, anche dopo sette edizioni, c’è qualcosa che al Concerto all’Alba di Valdidentro rimane immutato: l’emozione di ritrovarsi ai piedi delle Torri di Fraele quando la valle si sta ancora svegliando, in attesa che la musica dia inizio a un nuovo giorno.
Sono state quasi un migliaio le persone che questa mattina hanno raggiunto la radura di Sasso Prada, a 1.600 metri di quota, per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate di Valdidentro. Un’emozione sempre viva tra gli affezionati che tornano ogni anno, tra chi partecipa per la prima volta e tra gli stessi organizzatori e volontari.
Protagonisti dell’edizione 2026 Timothy Cavicchini e CantaItalia, che hanno accompagnato il risveglio della montagna con un viaggio attraverso i grandi successi del rock e della musica italiana.
Il cielo è rimasto coperto per tutta la durata del concerto, nascondendo il sorgere del sole. Ma se la luce tardava ad arrivare dall’orizzonte, sul palco ci hanno pensato Timothy Cavicchini e la sua band ad accendere progressivamente Sasso Prada.
La voce graffiante del frontman, il suo carisma e l’energia di CantaItalia hanno dato vita a uno spettacolo in crescendo, dalle atmosfere più raccolte delle prime canzoni fino ai brani più trascinanti. Applausi, mani alzate e voci unite alla musica hanno coinvolto sempre di più le quasi mille persone presenti, trasformando la radura in una grande festa collettiva.
Tra i momenti più sentiti anche il tributo a Francesco Guccini, recentemente scomparso, un omaggio che ha aggiunto ulteriore intensità al viaggio nella grande musica italiana.
Poi, proprio quando il concerto si avvicinava alla conclusione, la sorpresa più attesa: dopo essere rimasto nascosto dietro nuvole e montagne, il sole ha trovato finalmente un varco proprio nel finale, illuminando Sasso Prada sulle ultime canzoni.
Un momento quasi cinematografico, in perfetta sintonia con il crescendo dello spettacolo: la musica sempre più intensa, il pubblico sempre più coinvolto e, infine, il sole a illuminare la scena. Musica e natura hanno così trovato insieme il loro epilogo, regalando una delle immagini più belle della settima edizione.
A completare l’esperienza, come da tradizione, la colazione nella splendida cornice naturale ai piedi delle Torri di Fraele, per un momento di gusto e convivialità condiviso con il pubblico.
Grande soddisfazione da parte dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco Valdidentro per un evento che continua a crescere e a valorizzare il territorio, senza perdere la capacità di emozionare chi lo vive.
Un sentito ringraziamento va a tutti i collaboratori e volontari, all’Associazione Valdidentro Folk, al CAI Valdidentro, alla Gioventù di Pedenosso, ai Coscritti e all’Operazione Mato Grosso, che con passione e disponibilità hanno contribuito alla realizzazione della giornata.
Sette edizioni, artisti e albe ogni volta diversi, ma una certezza che rimane: l’emozione del Concerto all’Alba è sempre la stessa.
- Ufficio Turistico Valdidentro -
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