“OLTRE IL VISIBILE”: LA MOSTRA PITTORICA DI SERENA RODIGARI CHE HA “INCANTATO” SCLEVA!
Valdisotto – Cepina – Scleva (SO) – Serena Rodigari, artista “poliedrica” (originaria di Valdisotto), sportiva, cantante, musicista, e – recentemente – anche pittrice, lo scorso martedì 11 agosto 2026 ha esposto (circa una trentina di opere pittoriche) nel caratteristico “borgo” di Scleva (Cepina – Valdisotto) i suoi belli e, soprattutto, significativi lavori pittorici in una mostra personale dal titolo: “Oltre il visibile”!
Siamo riusciti a “intercettarla” - tra il folto pubblico accorso e che ha approfittato di una gradevole serata estiva – per fare una proficua chiacchierata … e, dove la stessa Rodigari, ha parlato (a 360 gradi) di questa sua recente passione pittorica che la coinvolge con impegno, determinazione e tanto entusiasmo!
Serena, ciao e complimenti per questa lodevole iniziativa! Ci racconti, brevemente, i motivi che ti hanno spinto (stimolato) ad iniziare questa meravigliosa “avventura”?
“Avevo bisogno di riscattarmi ... di rialzare la mia autostima, dopo una parentesi sentimentale che me l'aveva fatta perdere”.
Tra forme, colori, e suggestioni, le tue opere pittoriche invitano a “superare” ciò che l’occhio umano vede per entrare in un “dialogo” fatto di emozioni, di intuizioni e di immaginazione! Raccontaci qualcosa a riguardo?
“Per i miei dipinti traggo ispirazione da più artisti del settore; credo di poter affermare che ogni dipinto susciti degli stati d'animo ed emozioni diverse; vuoi per i colori (rosso, giallo, bianco e grigio … in prevalenza) quasi sempre presenti, vuoi per la scena rappresentata. Definirei i miei dipinti, come realastratti, ovvero a tratti realistici, ma non del tutto”.
Ogni dipinto, rappresenta uno “spazio aperto” dove realtà e sogno si incontrano, e ogni attento “osservatore” è libero di trovare il proprio significato! Che cosa hai riscontrato - in ogni singolo “contatto” - durante la tua esposizione pittorica?
“Ho riscontrato che ogni persona ha un interpretazione diversa, e vede ciò che sente e prova … che sia un lui oppure una lei; la domanda più frequente è stata: che cosa rappresenta ... ed io ho risposto: ciò che ci vedi tu”.
“Non cercare ciò che il quadro rappresenta, lascia che sia il quadro a rappresentare qualcosa per te”.
- Redazione Cultura -
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