TROFEO DI CICLISMO "TORRI DI FRAELE 2026"
Anche in Alta Valle, finalmente, è stato dato il via alla stagione del ciclismo amatoriale 2026: domenica 10 maggio, infatti, i 21 tornanti della strada di Cancano hanno accolto i 101 pedalatori iscritti al Trofeo Torri di Fraele, valido come seconda tappa del Circuito provinciale FCI e come campionato italiano della montagna e campionato regionale.
Da due anni a questa parte, inoltre, a questo evento ciclistico è stato abbinato il Memorial Alberto Bociàt, fortissimo atleta che proprio sui pedali ha pennellato tante storie e tante imprese.
I circa 600 metri di dislivello che dalla località Lungo Viola di Isolaccia portano ai laghi di Cancano sono stati coperti dai più veloci in poco più di 26’ fino ai 60 minuti degli ultimi; prestazioni davvero eccellenti, considerando che il percorso tocca punte del 20% di pendenza e che fra i partecipanti si contavano anche arzilli ciclisti ultrasettantenni, con il mitico Aldo Peccedi (classe 1946) ancora in sella.
11 chilometri di percorso (cronometrato poco meno di 10 km, considerando il tratto a velocità controllata), sul quale si sono anche visti tanti ciclisti che – pur non avendo alcun pettorale – hanno voluto essere presenti nel nome di Alberto Dei Cas, per ricordare l’uomo e l’amico, per sentirne ancora la presenza e per rivivere alcuni dei bei momenti che Alberto ha condiviso con tante persone.
Al termine della gara, il ritrovo è stato al bar Pentagono dove si è svolto il pranzo a cura degli chef dell’US Bormiese, col capo-brigata Pisi capace di prendere tutti per la gola; quindi, è stata la volta delle premiazioni, molto articolate per la vasta gamma di riconoscimenti da consegnare.
Oltre ai vincitori assoluti e di categoria, infatti, sono state indossate anche le maglie di campioni italiani e regionali della montagna e sono state premiate le prime tre società nonché assegnato il premio del Memorial Bociàt. Da rimarcare, infine, la presenza di diversi giovanissimi che hanno partecipato alla prova non competitiva.
«Ringrazio tutti voi per essere qui oggi – esordisce Mario Zangrando presidente del settore Ciclismo US Bormiese – in questo Torri di Fraele 2026 che è stata l’edizione sinora più partecipata, con amici che sono venuti anche da lontano. Dallo scorso anno abbiamo deciso di intitolarlo ad Alberto Bociàt che è stato uno tra i più forti ciclisti, e in sua memoria abbiamo istituito un premio speciale con la dedica “tanti chilometri e tante risate”, destinato a chi è stato particolarmente vicino a Berto. Quest’anno il premio viene assegnato a Luciano Lanfranchi, detto il Rosso, testimone di molte avventure vissute fianco a fianco con lui».
In rappresentanza del Comitato Regionale Lombardia di ciclismo, la vicepresidente Cinzia Ghisellini esprime tutta la soddisfazione per la bellissima giornata aggiungendo i propri complimenti all’organizzazione per come ha saputo gestire la competizione, articolata in tante categorie e gruppi.
- Anna L. -
Foto: Stefanino Pini
Tutte le immagini alla pagina dell'archivio fotografico US Bormiese: https://foto.usbormiese.com/f1033198774
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