Pizzocchero di Teglio®, approvato il marchio: anno record per l’Accademia
Un anno da incorniciare per l’Accademia del Pizzocchero di Teglio, che chiude il 2025 e apre il 2026 con numeri positivi, una presenza sempre più capillare sul territorio e una crescente visibilità anche a livello nazionale e internazionale. A suggellare questo percorso, l’approvazione del regolamento del marchio “Pizzocchero di Teglio® – Ricetta Ufficiale”, destinato a diventare un punto di riferimento per la tutela dell’autenticità del piatto simbolo della Valtellina.
Un’attività intensa, tra eventi sul territorio, appuntamenti istituzionali e partecipazioni di rilievo anche oltre i confini locali, che conferma il ruolo centrale dell’Accademia nella promozione della tradizione gastronomica valtellinese.
Un impegno che si è concretizzato in una fitta agenda di iniziative: manifestazioni culturali e sportive, eventi solidali, partecipazioni istituzionali e numerose presenze mediatiche.
Un 2025 tra territorio e grandi eventi
L’anno si è aperto con l’assemblea del 15 aprile alla Biblioteca di Teglio, seguita dalla tradizionale cena conviviale. Da lì, un calendario fitto: dalla partecipazione all’ASI Motor Show di Varano De’ Melegari alla presenza al Giro d’Italia a Bormio, con visibilità anche su RAI.
Giugno ha rappresentato uno dei momenti più intensi, tra eventi solidali, dimostrazioni culinarie e appuntamenti istituzionali in tutta la provincia. Non è mancata l’attenzione ai giovani, con i laboratori gratuiti organizzati all’Auxilium Camp e durante le manifestazioni estive a Teglio.
Tra gli appuntamenti di rilievo dell’estate, l’evento “I pizzoccheri incontrano la soba” e le iniziative per l’anniversario dell’Accademia, oltre alle partecipazioni a eventi anche fuori provincia e oltre confine, come Saint Moritz.
Settembre ha segnato un importante passo verso l’internazionalizzazione, con la partecipazione al Parlamento europeo di Strasburgo su invito dell’eurodeputata Isabella Tovaglieri, seguita da numerosi eventi tra Lombardia e Trentino.
L’autunno e l’inverno hanno visto l’Accademia protagonista in sagre, manifestazioni enogastronomiche e contesti istituzionali, fino alle presenze a Milano e Roma nel mese di dicembre, tra cui l’evento alle Scuderie del Quirinale e servizi televisivi nazionali.
Il 2026 tra Olimpiadi e visibilità internazionale
Il nuovo anno si è aperto con eventi culturali a Teglio e con una crescente attenzione mediatica: servizi RAI, trasmissioni televisive e la partecipazione al Villaggio Coldiretti di Bormio in occasione delle Olimpiadi.
Da segnalare anche la citazione sul New York Times, a conferma della crescente notorietà internazionale dell’Accademia.
Tra gli appuntamenti recenti, la cena di bilancio dell’evento olimpico a marzo e l’assemblea annuale di fine aprile.
Conti in ordine e attenzione alla comunità
Dal punto di vista economico, il 2025 si chiude con un avanzo di gestione di 1.804,61 euro e donazioni per 1.300 euro. Numerose le attività offerte gratuitamente, in particolare i laboratori dedicati ai più giovani. Obiettivo per il 2026: proseguire nella promozione mantenendo l’equilibrio di bilancio.
Approvato il marchio “Pizzocchero di Teglio®”
Tra le novità più rilevanti, l’approvazione del Regolamento d’uso del marchio “Pizzocchero di Teglio® – Ricetta Ufficiale”, strumento pensato per garantire autenticità e qualità.
Il marchio sarà riservato alle attività associate con sede a Teglio che rispettano il disciplinare tecnico basato sulla ricetta storica e sull’utilizzo di ingredienti certificati, tra cui il Valtellina Casera DOP. Il regolamento definisce criteri di utilizzo, controlli e sanzioni, rafforzando il valore del marchio come garanzia per consumatori e operatori.
Ringraziamenti e solidarietà
Nel corso dell’assemblea, spazio anche ai ringraziamenti verso soci, enti, istituzioni e partner che hanno sostenuto le attività dell’Accademia.
Confermato anche l’impegno sociale: durante la serata è stato devoluto un contributo all’Anffas di Sondrio, nell’ambito dell’iniziativa “Fuori dalle bolle”.
- Lorenzo Cisani -
Foto Lorenzo Cisani
- 67 viste