GDF SONDRIO: TUTELA ECONOMIA E SICUREZZA PRODOTTI. BORMIO – PRIMO SEQUESTRO DI PRODOTTI CONTRAFFATTI CON IL LOGO DELLE OLIMPIADI INVERNALI MILANO-CORTINA 2026
20/01/2026
Le Fiamme Gialle della Tenenza di Bormio, nell’ambito di un ampio piano di controllo volto alla tutela della
sicurezza dei prodotti, al contrasto della contraffazione e dei segni distintivi, hanno operato il primo sequestro di
prodotti contraffatti riportanti il logo tutelato delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026.
Le attività di controllo economico del territorio hanno infatti permesso l’individuazione di un esercizio
commerciale in Bormio (SO), che esponeva per la vendita articoli vari (calendari, cartoline, tazze, scatole di
caramelle ecc.) recanti il logo “5 cerchi” delle Olimpiadi a prezzi non di mercato e con documentazione di
supporto che destava sospetti circa l’originalità dei pezzi e la liceità alla vendita, oltre al fatto che il loro
posizionamento è sembrato strategico in quanto tali prodotti erano esposti insieme a quelli ufficiali.
Attesi i gravi indizi di falsità, si è proceduto a richiedere una perizia alla società incaricata da Fondazione Milano
Cortina 2026, attiva nella lotta alla contraffazione, di svolgere attività peritale in merito ai brand olimpici, la
quale ha confermato la falsità dei prodotti sospetti. I finanzieri quindi hanno proceduto al sequestro e deferito
all’A.G. competente il titolare dell’esercizio commerciale.
In seguito sono state svolte ulteriori indagini, condotte e costantemente coordinate dalla Procura della
Repubblica di Sondrio, che hanno permesso di risalire tempestivamente alla filiera di distribuzione, individuando
la società produttrice situata in Toscana, il cui titolare è stato anch’esso deferito all’A.G. competente per analoga
violazione e presso il quale è stata data esecuzione alla perquisizione.
Nel negozio, grazie all’ausilio dei militari della Tenenza di Sansepolcro, si è proceduto ad effettuare le
operazioni di “Digital Forensics” volte ad acquisire dati e documenti informatici contenuti nei supporti sottoposti
a perquisizione informatica e sono stati rinvenuti ed estrapolati non soltanto i rendering utilizzati per la creazione
dei prodotti contraffatti con il marchio olimpico ma altresì le prove stampa oltre a varia documentazione
contabile attestante la vendita dei prodotti confezionati con il marchio olimpico contraffatto.
I segni distintivi dei Giochi di Milano Cortina 2026 esprimono la visione e i valori dei Giochi Olimpici e
Paralimpici e costituiscono la rappresentazione visuale degli ideali Olimpici e Paralimpici. Gli stessi pertanto
sono tutelati e protetti da leggi ordinarie e internazionali in materia di marchi, design, di brevetti, di diritto
d’autore, concorrenza sleale e pratiche commerciali scorrette. Rappresentano inoltre un fondamentale asset
commerciale, difatti lo sfruttamento dei diritti di Proprietà Industriale ed Intellettuale dei Giochi è essenziale al fine di finanziarne l’organizzazione e garantire, più in generale, il futuro dell’intero Movimento Olimpico.
L’attività si inserisce nel piano di interventi predisposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di
Sondrio, che proseguirà nei giorni a venire e che sono volti alla tutela dei segni distintivi dei Giochi Olimpici di
Milano-Cortina 2026.
Le ipotesi investigative delineate sono state formulate nel rispetto del principio della presunzione d’innocenza
delle persone sottoposte a indagini e la responsabilità degli indagati dovrà essere definitivamente accertata nel
corso del procedimento e solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna.
- Comando Generale della Guardia di Finanza -
V Reparto - Ufficio Stampa
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