IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO SI ORGANIZZA PER LA FASE 2. LA RIMODULAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE IN PROVINCIA DI SONDRIO

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IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO SI ORGANIZZA PER LA FASE 2. LA RIMODULAZIONE DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE IN PROVINCIA DI SONDRIO

Mer, 13/05/2020 - 18:15
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bus Perego

A partire dal 24 febbraio scorso, in seguito all’emergenza Covid-19, l’Agenzia per il trasporto pubblico locale di Sondrio, nel rispetto delle disposizioni nazionali ordinanze regionali in materia e in stretto coordinamento con le aziende, ha progressivamente ridotto i servizi di TPL, dapprima sopprimendo le corse scolastiche e successivamente razionalizzando ulteriormente i servizi arrivando, nel pieno rispetto dell’Ordinanza regionale n. 509 del 13/03/2020, a prevedere l’erogazione del 25% dei servizi extraurbani e riducendo mediamente del 50% i servizi urbani.
In osservanza dell’Ordinanza regionale n. 538 del 30/04/2020, Agenzia ha chiesto alle aziende di riattivare il servizio invernale non scolastico da lunedì 4 maggio: Automobilistica Perego e STPS hanno conseguentemente adeguato i programmi di esercizio rispettivamente sul bacino extraurbano dell’Alta Valtellina, sulla linea Tirano-Aprica-Edolo e sulle Linee Urbane dei Comuni di Tirano e Sondalo e sui bacini extraurbani del Sondriese e del Morbegnese-Chiavennasco (orari su www.busperego.comwww.stps.it). Analoghe misure sono state attivate dalle aziende preposte all’erogazione del servizio urbano, come Gianolini per il Comune di Sondrio, Silvestri per il Comune di Livigno o CTB per il Comune di Bormio, mentre gli urbani minori, essenzialmente dedicati al servizio scolastico, sono tuttora sospesi.
In linea con l’Ordinanza regionale citata, le aziende hanno rimodulato i posti a sedere sugli autobus, contrassegnando quelli non occupabili fino al dimezzamento degli stessi, e limitato drasticamente i posti in piedi. Ove non vi fossero più posti disponibili a bordo, l’autista avviserà l’utenza presente in fermata di attendere la corsa successiva.
Al fine di garantire il distanziamento dell’utenza, la porta anteriore dei mezzi è riservata alla salita e quella posteriore alla discesa, come indicato sulle stesse. Nei bus con una sola porta la precedenza è di chi scende.
Agli utenti è fatto obbligo di indossare guanti e mascherine, che dopo l’uso andranno correttamente smaltiti. Per il momento si confida nel senso civico di ciascuno, ma a breve saranno collocati presso i capolinea e le fermate principali appositi cestini per la raccolta e lo smaltimento dei DPI utilizzati.
Parimenti, è responsabilità dei singoli utenti rispettare le suddette regole di utilizzo degli autobus: il mancato rispetto potrebbe comportare l’interruzione del pubblico servizio.
A garanzia della salute e sicurezza degli utenti le aziende, attraverso il proprio personale o con il coinvolgimento di ditte esterne, sono impegnate giornalmente nella sanificazione degli autobus, nel rispetto delle direttive del Ministero della Salute.
In questa fase come nelle precedenti, le aziende di TPL hanno collaborato fattivamente con Agenzia per adeguare tempestivamente il servizio alle esigenze dell’utenza. Nel prossimo mese di settembre, per vincere la sfida della fase 3 sarà necessario lavorare in stretto coordinamento con gli istituti scolastici per rendere compatibili gli orari di entrata e uscita dagli Istituti scolastici con la capacità degli autobus disponibili, ridotta dalle misure di distanziamento ex Covid-19.

 

Carlotta Perego

Perego

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