FESTA DI SAN ROCCO A SERNIO
SERNIO - Domenica 16 agosto, la celebrazione in onore di San Rocco ha riunito la comunità di Sernio nel suggestivo scenario della chiesa dedicata al santo pellegrino adiacente al cimitero. La Santa Messa, cuore della giornata, è stata presieduta dal Cardinale Francesco Coccopalmerio, che ha accolto l'invito del parroco don Mauro per rendere speciale questa ricorrenza.
Il Cardinale Coccopalmerio, nella sua omelia, ha tracciato un ritratto vivido di San Rocco, ripercorrendone brevemente la biografia. Ha raccontato di come, fin da giovane, il Santo abbia scelto di dedicarsi ai poveri e agli ammalati, vendendo i propri averi e partendo in pellegrinaggio per l'Italia. La sua carità non si limitava a un aiuto materiale, ma si manifestava in un contatto umano profondo, in un ascolto attento e in una cura amorevole. "San Rocco è un esempio luminoso di amore per il prossimo" - ha affermato il Cardinale Coccopalmerio. "La sua vita ci insegna che la fede non è solo un insieme di riti, ma si traduce in azioni concrete di solidarietà e compassione. In un mondo spesso dominato dall'egoismo, la figura di San Rocco ci ricorda l'importanza di guardare all'altro con occhi di misericordia e di tendere la mano a chi è nel bisogno."
La grande partecipazione di persone di tutte le età testimonia il profondo legame che la comunità di Sernio ha con San Rocco, un legame tramandato di generazione in generazione. Dopo la Santa Messa, la festa è proseguita con un momento di preghiera sulle tombe di chi già ci ha lasciato.
= Ivan Gambelli -
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