SICUREZZA A SONDRIO: FRATELLI D'ITALIA LA SMETTA DI PRENDERE IN GIRO I CITTADINI. GOVERNA A SONDRIO, IN REGIONE LOMBARDIA E A ROMA: FACCIA I FATTI, NON PROPAGANDA

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SICUREZZA A SONDRIO: FRATELLI D'ITALIA LA SMETTA DI PRENDERE IN GIRO I CITTADINI. GOVERNA A SONDRIO, IN REGIONE LOMBARDIA E A ROMA: FACCIA I FATTI, NON PROPAGANDA

Gio, 11/06/2026 - 15:55
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Sondrio, 11 giugno 2026

«Sulla sicurezza Fratelli d'Italia continua a confondere le idee ai cittadini e a fare propaganda, dimenticando che governa il Comune di Sondrio, la Regione Lombardia e il Governo nazionale. È una contraddizione che ormai rasenta il ridicolo».

Lo dichiarano Michele Iannotti, segretario provinciale del Partito Democratico, e Pierluigi Morelli, responsabile sicurezza del PD provinciale, commentando le recenti prese di posizione di Fratelli d'Italia sugli episodi avvenuti nel capoluogo.

«Quando Fratelli d'Italia denuncia la carenza di presidi, controlli e presenza delle forze dell'ordine, prosegue Iannotti, dovrebbe rivolgersi innanzitutto ai propri rappresentanti istituzionali. Dovrebbe chiedere conto al Governo che sostiene, ai propri parlamentari, ai propri assessori regionali, ai consiglieri comunali, all'assessore e al presidente del Consiglio comunale di Sondrio, tutti espressione dello stesso partito. Se davvero ritengono insufficienti i presidi di sicurezza, lavorino per rafforzarli anziché limitarsi a diffondere comunicati stampa fuorvianti».

Per il Partito Democratico la sicurezza è un tema troppo serio per essere utilizzato come argomento di propaganda politica.

«I cittadini hanno bisogno di risposte concrete, non di slogan. Fratelli d'Italia non può continuare a comportarsi come se fosse all'opposizione quando occupa posizioni di governo a tutti i livelli istituzionali, continua Morelli. È stucchevole assistere a un partito che denuncia problemi sui quali ha responsabilità dirette di intervento».

Iannotti e Morelli richiamano quindi il tema della Polizia Ferroviaria.

«Riguardo al presidio della Polizia Ferroviaria a Sondrio, nel dicembre scorso la Camera dei Deputati ha approvato all'unanimità un ordine del giorno, a prima firma dei parlamentari del PD Silvia Roggiani e Vinicio Peluffo, che impegnava il Governo a rendere stabile e permanente la presenza della Polfer nel capoluogo valtellinese. Fratelli d'Italia della provincia di Sondrio faccia pressione sulla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e sui propri rappresentanti al Governo affinché si arrivi finalmente a una decisione definitiva, con provvedimenti concreti che vadano oltre le dichiarazioni di intenti. Su questo dimostri di avere davvero la forza politica necessaria nei confronti dell'Esecutivo che sostiene. Faccia i fatti, non la propaganda».

Secondo il Partito Democratico la sicurezza richiede una risposta seria e concreta.

«Gli episodi che si sono verificati a Sondrio richiedono una risposta seria e concreta, non l'ennesima polemica politica, chiosa Iannotti. Mentre cresce l’insicurezza percepita, il Governo non stanzia le risorse necessarie, Regione Lombardia riduce i fondi ai comuni e i sindaci vengono lasciati sempre più soli e isolati. La sicurezza si costruisce rafforzando la presenza dello Stato, investendo nei presidi territoriali, sostenendo le forze dell'ordine e promuovendo politiche di prevenzione sociale, educativa e sanitaria. Solo così è possibile garantire ai cittadini protezione, legalità e qualità della vita. Non servono comunicati che alimentano paure, polemiche e confusione».

Infine una stoccata alla contraddizione interna alla maggioranza cittadina.

«Colpisce, continuano Iannotti e Morelli, che Fratelli d'Italia arrivi persino a smentire pubblicamente il sindaco Scaramellini, che in Consiglio comunale ha richiamato i dati ufficiali della Questura descrivendo Sondrio come una delle città più sicure d'Italia. Viene spontaneo chiedersi quale sia la posizione della maggioranza che governa il Comune. Con i suoi ormai quotidiani comunicati sulla sicurezza, tutti dello stesso tenore, Fratelli d'Italia la smetta di inseguire una continua gara a chi alza maggiormente i toni».

«I cittadini, conclude il segretario provinciale dem, non hanno bisogno di slogan, polemiche o propaganda permanente. Hanno bisogno di più presenza delle forze dell'ordine, di presidi stabili sul territorio e di risposte concrete ai problemi. Anche per questo servirebbero meno slogan e più fatti. I cittadini meritano rispetto, serietà, coerenza e risultati concreti».

- La segreteria organizzativa -

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